CARENARE
[...] Carenare un vascello significa abbatterlo su un fianco fino a che si veda
la chiglia per ripararlo, calafatarlo o accomodarlo nei punti immersi nell'acqua,
detti opera viva; l'opera morta comprende tutte le parti del vascello emerse,
ossia le parti superiori del vascello. Per carenare bene un vascello non bisogna
risparmiare nella bruscatura che è fatta con fascine di legnetti. Questa
bruscatura necessaria per pulire bene il vascello e far meglio risaltare le
parti difettose e le fenditure che potrebbero esservi, per poi porvi rimedio;
quindi lo si spiana e lo si ricopre di sego. Per adagiare su un fianco il vascello
quando lo si vuole carenare ci si serve nei porti di pontoni, su cui esso viene
abbattuto e fissato.
Bellin