NOSTROMO


Sui vascelli del re il nostromo è il primo sottufficiale di marina: è lui che è incaricato di far eseguire gli ordini che gli dà il capitano o l'ufficiale di guardia per la manovra. In un giorno di combattimento il suo posto è a fianco del capitano. Questo ufficiale è incaricato di molte funzioni: controlla il lavoro dei marinai per istruire coloro che sbagliano per ignoranza e castigare quelli che non fanno il loro dovere. Il nostromo deve assistere al carenaggio, prendere cura dello stivaggio e dell'assetto del vascello, essere presente nel magazzino per prendere le forniture e per ricevere il ricambio, di cui deve dare un inventario al capitano firmato di proprio pugno. Deve aver cura del vascello e di tutto ciò che esso contiene, farlo pulire, lavare, ingrassare, incatramare; deve avere l'occhio a tutte le attrezzature e far mettere ogni cosa al suo posto. E' vietato agli ufficiali delle sedi dell'ammiragliato nominare un nostromo che abbia meno di 25 anni, che non abbia fatto almeno due campagne di tre mesi l'una sul vascelli del re, oltre ai cinque anni di navigazione che deve aver fatto in precedenza. L'Ordinanza di Luigi XIV per le armate navali e gli arsenali di marina del 15 aprile 1689 regolamenta e analizza tutte le funzioni specifiche del nostromo, nelle quali sarebbe troppo lungo addentrarsi.