CINTE (INCINTE, LISTONI)

Sono lunghi pezzi di legno messi l'uno in fila all'altro a mo' di cintura, nel corpo del fasciame di un vascello, per collegare le ordinate e i pezzi dell'ossatura di cui il corpo dell'imbarcazione è composto. Le cinte sono poste parallele fra loro; per imarinai esse rappresentano una comodità quando vogliono salire sul vascello o pulirlo. Si veda alla tav. I la lettera 0, con cui si indicano le cinte come appaiono sul corpo del vascello.
Vi sono carpentieri che distinguono i diversi corsi o cinte, giacché chiamano cinte le tre più basse e listoni quelle superiori fra cui il listone dell'impavesata è il più alto. Le cinte sono composte di solito da tre o quattro pezzi assemblati a palella. Si veda alla tav. VII fig. 31, la forma di questo pezzo di legno. Vi sono il più delle volte due cinte sotto ai portelli e due al di sopra. A volte ve ne sono due sotto, senza che ve ne siano sopra. Le cinte svolgono all'esterno del vascello la stessa funzione dei trincarini all'interno: entrambi servono a tenere insieme e a rinforzare l'imbarcazione; i vascelli che hannomolta opera morta hanno più cinte degli altri: in genere il numero delle cinte è proporzionale alla grandezza dell'imbarcazione. Si veda nella figura che rappresenta la sezione di un vascello, la disposizione delle cinte. tav. V, fig. I: prima cinta n. 163, seconda cinta n. 164, terza cinta n. 165, quarta cinta n. 166. [...]

Bellin