Nel Golfo di Napoli
lo stretto rapporto con il mare ha origini
antichissime.
Dalla colonizzazione greca alle soglie
del nostro secolo il mare è stato
protagonista delle relazioni economiche,
politiche e militari della Regione, del
meridione d’Italia e del Mediterraneo.
All’interno di questa civiltà basata sul mare grande importanza hanno
avuto le costruzioni navali in legno.
Nel XIX secolo, in particolare dopo l’unità
d’Italia, i cantieri si attrezzarono
per la costruzione dei grandi brigantini
a palo per la navigazione oceanica, e
l’attività marittima coinvolse
gran parte della popolazione locale: centinaia
di velieri di legno furono costruiti,
armati ed equipaggiati tra il 1860 e l’inizio
del ’900.