| Frase del giorno: |
l Museo del Mare di Napoli vuole essere di riferimento e strumento di valorizzazione del patrimonio culturale marinaro diffuso in molta parte del tessuto sociale e territoriale della Campania.
Si fa appello soprattutto ai giovani, le cui famiglie di origine marinara sono oggi custodi di un patrimonio prezioso di ricordi e di testimonianze, perché si facciano promotori della divulgazione e condivisione delle memorie familiari e locali.
Il Museo del Mare attribuisce grande importanza ala conservazione e alla trasmissione della memoria storica della marineria della campana e fa di questi compiti il suo progetto precipuo.
Il patrimonio che il Museo intende recuperaree salvaguardare.....Leggi.
Si svegliò impaurito. Anzi, peggio: era terrorizzato. Il cuore gli batteva alla impazzata, ansimava ed era teso. Come dopo un incubo, solo che il risveglio quella volta non era affatto rassicurante. Sapeva di essere in pericolo.
Quando aprì gli occhi, ed io aprii lo scatolone, un improvviso lampo di luce lo accecò, illuminando di botto l’angolo in cui si era rannicchiato. Provò a rilassarsi, a calmarsi. Deglutì, respirò profondamente e cercò di pensare ad una scusa.
Come solito, quella mattina mi ero svegliato in ritardo. Con esagerata fretta mi rasai il volto, convinto che fosse unicamente una perdita di tempo… minuti preziosi che avrei potuto impiegare dormendo.'.....Leggi
Ricostruzione di una barca da lavoro del XIX secolo, una Feluca, da usare in Aree Marine Protette (MPA)
L'attività armatoriale nella nostra regione, è stata un elemento non trascurabile dell'economia in diversi periodi del passato. In particolare, dalla metà del XVIII secolo, ha determinato lo sviluppo e l'affermazione di cantieri per natanti e navi di varie dimensioni. Per le navi maggiori, le tecniche di progettazione utilizzate e la presenza di importanti scuole di costruttori navali (oltre al Duca degli Abruzzi devono essere ricordati il Nino Bixio di Piano di Sorrento e il Caracciolo di Procida), hanno assicurato l'esistenza di una non trascurabile quantità di documenti che ci informa sulle caratteristiche tecniche e morfologiche delle navi costruite in loco.' Leggi.
Nell’ambito delle “Giornate europee del patrimonio” sotto l’egida dal Ministero dei Beni Culturali e della Direzione Regionale dei Beni Culturali, il Museo presenta la mostra foto-documentaria "Viaggio in Antartide di Giovanni Ajmone Cat".
A conclusione della mostra abbiamo avuto il piacere di presentare il volume edito a cura di Ferruccio Russo: “1969 Rotta per l’Antartide” ..
Quasi un diario di bordo che ripercorrele tappe della prima spedizione di Giovanni Ajmone Cat con le parole stesse del comandante.Tappe di un viaggio a lungo sognato e voluto a coronamento di una vita testardamente volta alla realizzazione di sé tra i silenzi del polo, su di una barca mediterranea per eccellenza. Poco più di un guscio di noce tra le acque sempre agitate di capo Horn.
Il rilievo nazionale e internazionale che continuano ad avere gli ambienti della costiera Sorrentina nelle attività marittime discende da una lunga tradizione, almeno di tre secoli, che ha profondamente segnato la società e il territorio. Ora, se le società di navigazione - tranne la Mediterranean Shipping Company (MSC) - hanno le loro sedi fuori dalla penisola, il personale di bordo, specialmente ufficiali di coperta e di macchina, continuano a essere in gran parte di provenienza sorrentina. Leggi
Il fenomeno della pirateria è un evento storico, che ha origini lontanissime e perdura
nel tempo.
Pertanto: è possibile scegliere un'epoca della pirateria,inserita in un periodo
storico e studiarne i caratteri.
Dunque un'epoca della pirateria non vuol dire tutta la storia della pirateria, ma un
momento di essa. Tale momento, essendo fenomeno storico,è soggetto a
interpretazioni, spiegazioni,rapporti causa-effetti,che ci illustrano il perchè della
pirateria in quella determinata fase, gli atteggiamenti tipici dei pirati del tempo e
motivano il fenomeno in base a considerazioni strettamente storiche. Per
conseguenza,ciò che stiamo per dire è una pagina di storia. Questa
consapevolezza,in apertura del discorso,chiarisce innanzi tutto l'impossibilità di
effettuare confronti con fenomeni analoghi,ma di età diverse,in particolare con i
pirati e la pirateria di oggi. Leggi
Nelle marine della costiera Sorrentina i maestri d’ascia sapevano costruire un certo tipo di imbarcazioni da lavoro solo con l’aiuto di garbi e sagome le cui lunghezze si misuravano in palmi: “i gozzi”. Questi abili maestri d’ascia per generazioni si sono tramandati per via orale i propri segreti e le loro metodologie di lavoro, testimoniate appunto da garbi e sagome che tappezzano ancora oggi le pareti dei cantieri e sono testimonianza di un valido e fiorente artigianato. Leggi.
Jean Guerard, con questa bella geocarta nautica, datata 1634 e conservata nella "Bibliothèque nationale" nel settore Cartes e Plans ai segni S:H: Archives n.15, esprime un distacco ormai netto con la cartografia a rombi di vento. Infatti la geocarta è a latitidini crescenti, come quella del Mercatore del 1569.Questa base nautica, fu scelta da Guerard perchè...Leggi.