La costruzione di queste imbarcazioni,
fortemente artigianale vede come figura
centrale il “maestro d’ascia”.
Quest’arte antichissima, tramandata
da padre in figlio, può essere
appresa solo dopo una lunga pratica di
duro lavoro nel cantiere, assistiti da
maestri di grande esperienza.
Essa costituisce un patrimonio importantissimo
di cultura materiale nella penisola sorrentina
e nell’area flegrea.
Caratteristica di questa produzione è
l’unicità delle imbarcazioni
realizzate con differenze piccole o grandi
dettate dalle necessità di lavoro
dei committenti.
La riduzione della piccola pesca ha diminuito
questa attività, trasformandola
in parte in produzione di barche da diporto.