I Campi Flegrei sono
un campo vulcanico all’interno del quale, negli ultimi 37000 anni,
sono stati attivi numerosi centri eruttivi differenti. La storia geologica
dei Campi Flegrei è stata dominata da due grandi eruzioni: l’eruzione
dell’Ignimbrite Campana (avvenuta 37000 anni fa) e l’eruzione
del Tufo Giallo Napoletano (avvenuta 12000 anni fa). Tali eruzioni sono
connesse a due episodi di sprofondamento che, sovrapponendosi, hanno
generato una caldera complessa che rappresenta la struttura più
evidente del Distretto Vulcanico Flegreo. Quest’ultimo comprende
i Campi Flegrei, la città di Napoli, le isole vulcaniche di Procida
ed Ischia e la parte nord-occidentale del Golfo di Napoli. L’età
di inizio del vulcanismo nell’area flegrea non è precisamente
nota: sequenze di lave e piroclastiti di circa 2 milioni di anni di
età sono state incontrate in perforazione tra Villa Literno e
Parete mentre in affioramento i prodotti vulcanici più antichi
hanno un’età di circa 60000 anni e sono costituiti principalmente
da depositi piroclastici e da resti di duomi lavici.